lunedì 17 novembre 2008

In taberna quando sumus - Anonimo

Piccolo elogio al latino che qualche volta produce buon frutto:

In taberna quando sumus

In taberna quando sumus,
non curamus quid sit humus,
sed ad ludum properamus,
cui semper insudamus.
Quid agatur in taberna,
ubi nummus est picerna,
hoc est opus ut querantur:
si quid loquar audiaur.

Quidam ludunt, quidam bibunt,
quidam indiscrete vivunt.
Sed in ludo qui morantur,
ex his quidam denudantur,
quidam ibi vestiuntur,
quidam saccis induuntur.
Ibi nullus timet mortem,
sed pro Baccho mittunt sortem.

Primum pro nummata vini:
ex hac bibunt libertini.
Semel bibunt pro captivis,
post hec bibunt ter pro vivis,
quater pro christianis cunctis,
quinquies pro fidelibus defunctis,
sexies pro sororibus vanis,
septies pro militibus sivanis,

octies pro fatibus perversis,
novies pro monachis dispersis,
decies pro navigantibus,
undecies pro discordantibus,
duodecies pro penitentibus,
tredecies pro iter agentibus.
Tam pro papa quam pro rege
bibunt omnes sine lege.

Bibit hera, bibit herus,
bibit miles, bibit clerus,
bibit ille, bibit illa,
bibit servus cum ancilla,
bibit velox, bibit piger,
bibit albus, bibit niger,
bibit constans, bibit magus,
bibit rudis, bibit magus,

bibit pauper et egrotus,
bitit exul et ignotus,
bibit puer, bibit canus,
bibit presul et decanus,
bibit soror, bibit frater,
bibit anus, bibit mater,
bibit ista, bibit ille,
bibit centum, bibit mille.



Che ne dite.... quanto bella è?????
/*ma nn abbiamo capito nulla scusa è tutto in latino....*/
va bhe dai per sta volta farò lo sforzo di tradurla... però è lunga!!! /*tanto devo solo copiare... cosa???? ahahhah credevate davvero che avessi le capacità di tradurre così su due piedi... mi avete sottovalutato... mi dispiace per voi... */
Vediamo un po':

Quando siamo alla taverna,
non ci curiamo più del mondo;
ma al giuoco ci affrettiamo,
al quale soltanto ci accaniamo.
Che si faccia all'osteria,
dove il soldo fa da coppiere,
questa è cosa da chiedere:
si dia ascolto a ciò che dico.

C'è chi gioca,c'è chi beve,
c'è chi vive senza decenza.
Tra coloro che attendono al giuoco,
c'è chi viene denudato,
chi al contrario si riveste,
chi di sacchi si ricopre.
Qui nessuno teme la morte.
ma per Bacco gettano la sorte.

Prima si beve a chi paga il vino:
indi bevono i libertini.
Un bicchiere per i prigionieri,
poi tre bicchieri per i viventi,
quattro per i cristiani tutti,
cinque per i fedeli defunti,
sei per le sorelle leggere,
sette per i cavalieri erranti,

otto per i fratelli traviati,
nove per i monaci vaganti,
dieci per i naviganti,
undici per i litiganti,
dodici per i penitenti,
tredici per i parenti.
Sia per il papa sia per il re
tutti bevono senza misura.

Beve la signora, beve il signore,
beve il cavalliere, beve il clero,
beve quello, beve quella,
beve il servo con l'ancella,
beve il lesto, beve il pigro,
beve il bianco, beve il negro,
beve il fermo, beve il vago,
beve il rozzo, beve il mago,

beve il povero e il malato,
beve l'esule e l'ignorato,
beve il piccolo, beve l'anziano,
beve il presule, beve il decano,
beve la sorella, beve il fratello,
beve la vecchia, beve la madre,
beve questa, beve quello,
bevono cento, bevono mille.


Ahn quasi dimenticavo la mia solita citazione:

"Finchè ci sarà l'algebra ci saranno le preghiere a scuola."
Larry Miller


2 commenti:

Manu ha detto...

e allora...... BEVIIIIIIIIIIIII XDXD
io no perchè sono pura e casta!!!!!

Lorenz ha detto...

si.... credeghe ai ufo...